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L’arrampicata sportiva (parte1)

L’arrampicata sportiva (parte1)

Negli ultimi anni l’arrampicata è diventata una disciplina molto popolare, al punto che quella denominata “sportiva” nei prossimi giochi di Tokyo 2020 sarà anche disciplina Olimpica. Ma andiamo a comprendere meglio a cosa ci riferiamo quando parliamo di arrampicata sportiva.

Oggi quando parliamo di arrampicata, facciamo riferimento a quella sportiva, sia nel caso venga praticata outdoor sia in particolari palestre con pareti attrezzate, e quindi indoor. L’arrampicata sportiva, o Sport Climbing, è stata inventata a metà degli anni ’80, e prevede che i partecipanti utilizzino delle viti pre-installate per mettersi in sicurezza tramite corda, al posto del normale procedimento di installazione dei bulloni durante l’ascesa.

L’arrampicata sportiva in Italia

In Italia l’arrampicata è diventata “sportiva”, ovvero sport agonistico con regole, criteri di valutazione e confronti nel 1985, precisamente a Bardonecchia. La prima manifestazione si chiamava “SportRoccia” e si svolgeva su percorsi tracciati ad hoc su falesia, ovvero ripide scarpate di roccia. Nel 1987 nasce a Torino la Federazione Arrampicata Sportiva Italiana (FASI) e viene riconosciuta dopo pochi anni dal CONI.

In Italia, soprattutto nelle regioni del nord, molti impianti sono stati inaugurati in un passato recente permettendo così lo sviluppo di questo sport che, grazie anche all’inserimento nel programma olimpico, sta diventando sempre più popolare. Nel 2019 a Trento è stata inaugurata una delle palestre più grandi d’Europa con oltre 850m quadrati a disposizione degli sportivi.

L’allenamento necessario

L’arrampicata necessita di una preparazione fisica e psicologica a 360°, l’allenamento di forza sarà il prerequisito essenziale per poter poi passare alla parete. La seconda fase dell’allenamento prevede quello sul campo, giocherà un ruolo fondamentale anche la tenuta psicologica in quanto gli atleti saranno chiamati a svolgere sforzi, spesso estremi, a molti metri da terra.

I benefici

L’arrampicata, lavorando contro gravità e coinvolgendo l’intera muscolatura umana sia negli aspetti di resistenza che in quelli di velocità, è uno sport completo in grado di sviluppare forza e favorire flessibilità e mobilità articolare. La pratica coinvolgerà anche aspetti psicologici come l’attenzione, che dovrà rimanere massima al fine di poter effettuare le prese corrette. Attenzione però, nonostante questo sport si effettui in completa sicurezza, è consigliabile affidarsi ad un professionista per avvicinarsi a questa disciplina.

L’attrezzatura

Per poter affrontare al meglio questo sport sono necessari alcuni accessori indispensabili, che saranno da supporto e potranno facilitare l’arrampicata. Innanzitutto le scarpe, devono essere ultraleggere e con suole studiate per far sentire perfettamente la presa all’utilizzatore.

L’attrezzatura
L’attrezzatura

L’imbrago e la corda sono spesso forniti direttamente dalla palestra, sono gli accessori indispensabili per poter svolgere in sicurezza la scalata della parete. Il freno è l’accessorio che serve ad assicurare il moschettone e generalmente sono autobloccanti in modo che in caso di caduta fermino in modo automatico la discesa.

Infine attenzione anche all’abbigliamento, essendo le pareti estremamente abrasive, è consigliabile scegliere abbigliamento resistente e a maniche lunghe in modo da limitare il contatto tra la pelle e gli elementi esterni. In inverno, se fa molto freddo, è consigliabile indossare della biancheria termica.

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