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ARRAMPICATA INDOOR

ARRAMPICATA INDOOR

Abbiamo affrontato in altri momenti il tema dei benefici dell’arrampicata, vi abbiamo spiegato che cos’è e come si può farlo in maniera corretta e senza pericoli. Oggi vogliamo raccontarvi di una realtà a disposizione di tutti, in ogni città che non ha nelle immediate vicinanze delle pareti di roccia.Perché Indoor?

Se siete alla ricerca di uno sport tonificante, rinvigorente, che permetta di sviluppare la muscolatura, il climbing indoor è quello che fa per voi. Un vero allenamento total body, che coinvolge ogni muscolo del corpo, letteralmente. Dalla punta dei piedi alle dita delle mani. Non si tratta di un allenamento light, questo va detto, ma nel tempo si sviluppa una notevole forza. Arrampicare richiede tecnica ma anche prestanza fisica, e inoltre viene richiesto un notevole impegno nel mantenere posizioni statiche in parete sotto sforzo. Ma la fatica è presto compensata da un totale modellamento del corpo.

Un aspetto positivo è che differenza di altri sport non c’è una parte del corpo che si sviluppa più di altre, ma ci si modella in modo proporzionato. Il climbing è inoltre uno sport che aiuta a sviluppare la coordinazione, il movimento armonico, la fluidità. Nel tempo, si acquista la scioltezza e la ‘leggerezza’ di un felino. Dal punto di vista dell’attività cardio-polmonare forse è meno impattante di altri sport, ma resistenza e fiato si sviluppano comunque. Le moderne palestre di arrampicata sono inoltre dotate di attrezzi e strumenti di allenamento atti a migliorare le caratteristiche fisico atletiche dell’arrampicatore: l’allenamento, infatti, è parte vitale di questo sport. Uno degli strumenti peculiari dell’arrampicata, per esempio, è il cosiddetto pan güllich: una tavola che, costellata da liste di legno, tutte tra loro parallele, resta a una certa altezza da terra.

Gli Aspetti Psicologici

Gli Aspetti Psicologici
Gli Aspetti Psicologici

Le strutture artificiali sono in genere costituite da “prese” e incavi che simulano gli appigli e le concavità della roccia. Gli appigli artificiali, le “prese” appunto, vengono fissati con bulloni alla parete o a pannelli artificiali. Essi sono costituiti di resina (o altro tipo di plastica) che viene plasmata nelle forme e nelle grandezze più svariate: tondeggianti, lineari, svasate, incave, monodito, bidito, ecc. Le pareti della palestra indoor, inoltre, possono simulare la pendenza delle pareti di roccia, risultando così più o meno inclinate o più o meno strapiombanti. Le prese possono distinguersi anche per colore o per peculiari segni di riconoscimento così da creare, sulla parete, dei “percorsi” riconoscibili che l’arrampicatore possa poi seguire.

Ma forse ciò che più di tutto attira le persone verso l’arrampicata indoor è il riscontro psicologico. Si tratta infatti di uno sport che porta a raggiungere obbiettivi, spesso faticosamente, ed è altamente remunerativo dal punto di vista della soddisfazione personale. Richiede impegno, ma anche autocoscienza, insegna ad ascoltare il proprio corpo, a concentrarsi. Inoltre, si pratica in un ambiente zero stress, nel quale ci si astrae e ci si concentra unicamente sul proprio scopo. Questo permette di rilassare la mente, e allo stesso tempo migliorare l’autostima. Infine, come in tutti gli sport anche durante il climbing si produce serotonina, ormone che induce benessere e felicità. Unito alla scarica adrenalinica che dà la verticalità, è molto probabile che si esca dalla palestra molto più felici di quando si è entrati.