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ARRAMPICARSI IN VALLE D’AOSTA

ARRAMPICARSI IN VALLE D’AOSTA

Continua il nostro tour delle arrampicate per l’Italia oggi andiamo nella regione dalle più alte vette d’Italia la patria di una parte del Monte Bianco, la Valle D’Aosta, meta turistica della famiglia reale si distingue per la sua naturalità e incontaminatezza, vi racconteremo dove poter arrampicare e rimanere meravigliati.

La Palestra della Gruviera

Casello autostradale di Verrès. Svoltare a destra, superare l’abitato di Arnad e dopo un cavalcavia svoltare a sinistra per raggiungere in breve l’osteria Arcaden. Parcheggiare, la falesia è di fronte a 50 metri. La falesia è storica, probabilmente la prima chiodata in Valle d’Aosta, tuttora risulta essere una delle mete preferite sia per l’accesso breve da fuori valle che per la qualità della roccia compatta e al tempo stesso ben lavorata. Le vie nonostante il notevole passaggio di arrampicatori, mantengono una rugosità ideale per arrampicare.

La parete è ben visibile dalla strada ed è formata da grandi diedri e pareti appoggiate, alcune delle quali solcate da fessure e particolari buchi. L’arrampicata è infatti per lo più tecnica e molti sono gli itinerari ideali per muovere i primi passi o abituarsi all’aderenza delle scarpe sulla roccia. La chiodatura è molto buona, tutti gli itinerari infatti sono stati da poco riattrezzati con materiale inox. Prestare molta attenzione alla lunghezza della corda per gli itinerari più lunghi può succedere che la corda finisca prima di raggiungere in sicurezza il suolo. L’attività richiede esperienza tecnica, è consigliabile farsi accompagnare da una guida alpina. Discesa: Le soste presentano catene e moschettoni di calata oppure anelli di calata. la discesa si effettua in moulinette con corda da 60m e in corda doppia per le vie di più lunghezze.

Le Falesie di Arnad

Casello autostradale di Verrès. Svoltare a destra, superare l’abitato di Arnad e dopo un cavalcavia al termine di un rettilineo parcheggiare a sinistra della strada. Il sentiero parte di fronte al parcheggio e solca le placche basali del paretone. La falesia è storica, questa parete ha segnato il passaggio dalle vie di stampo classico alpinistico a quelle moderne sportive. Viene molto apprezzata nelle mezze stagioni dagli arrampicatori d’oltralpe, per l’ottima e particolare qualità della roccia. Le prime vie sono state salite con gli scarponi ed i chiodi tradizionali ed ora tali itinerari sono stati ammodernati per permettere ai free climbers di salire con più sicurezza. La distanza tra le protezione è stata mantenuta non troppo vicina per non obbligare l’arrampicata e l’uso di eccessivo materiale.

Le Falesie di Arnad
Le Falesie di Arnad

La parete è ben visibile dalla strada, il paretone ha una forma di panettone di roccia formato da placche appoggiate di roccia molto compatta con fessure buchi caratteristici e tetti. L’arrampicata è prettamente di aderenza ed equilibro su vie lunghe che impegnano le cordate per una mezza giornata e più. L’attività richiede esperienza tecnica, è consigliabile farsi accompagnare da una guida alpina. Discesa: Le soste presentano catene e con anelli di calata. la discesa si effettua principalmente a piedi sul lato est della parete oppure con comodo sentiero sul lato nord, eventualmente è possibile lasciare una seconda auto al parcheggio di Machaby oppure in corda doppia se non si raggiunge la cima, tale discesa è sconsigliata perché più scomoda ed importuna eventuali scalatori che stanno salendo. Salutiamo così la Valle D’Aosta.